martedì 31 luglio 2012

Vellutata di Zucchine e Trota Affumicata




Provate ad immaginare ad un giardino zen interamente commestibile...

Questo è stato il capolavoro realizzato dalla squadra degli chef del Ristorante il Canneto presso Sheraton Malpensa (Milano) in collaborazione con gli chef ospiti della serata "Per Tutti i Gusti ... Taste of Friuli Venezia Giulia" ~ 16 Luglio 2012

Chef Alessandro Gavagna di ''La Subida'' di Cormons ~ Gorizia
Chef Micol Pisa di ''Mestoli & Padelle'' Scuola di Cucina di Buttrio ~ Udine''
Chef Andrea Gabin di ''La Mondina''di Marulo ~ Lodi
Chef Enrico Fiorentini di ''Il Canneto Restaurant''



Il giardino commestibile, una vera e propria opera d'arte, era stato decorato con verdura cotta al vapore, foglie di polenta ed ortaggi mignon che spuntavano dal terriccio. Il tutto abbellito da sfiziosi bicchierini mono porzione. Ed ecco l'ispirazione... In tutta onestà non ho la certezza che la ricetta e gli ingredienti siano stati quelli utilizzati dagli chef ... i colori e la delicatezza dell'abbinamento hanno colto la mia attenzione.



Non avevo mai acquistato una trota affumicata (ma in fondo c'è sempre una prima volta) ed ad essere sincera ero un pochino scettica, mi sono convinta. In realtà siamo rimasti decisamente soddisfatti. (Per i più curiosi vi suggerisco di visitare il sito www.friultrota.it). Inoltre il mio magico set di coltelli ZWILLING, dotato di una lama particolarmente indicata per sfilettare: sottile, affilata, lunga e molto flessibile. Il lavoro non è stato affatto complicato.




Dosi ed Ingredienti
3 zucchine piccole
un pezzetto di porro
1 patata piccola
Sale grosso
Olio Extravergine di Oliva
Basilico fresco
Un filetto di trota affumicata
Sale Rosso delle Hawaii





Lavate le zucchine, eliminate le estremità e tagliatele a pezzetti. Sbucciate la patata e tagliatela a cubetti. Portate a bollore dell'acqua leggermente salata ed unitevi le verdure. Cuocete per 25 minuti circa, fino a quando le verdure non saranno ben cotte. Unite alcune foglie di basilico fresco e regolate di sale, se necessario. Frullate il tutto con un frullatore ad immersione e filtrate la vellutata con un colino a maglia fine. Unite un filo di olio a crudo. Tenete da parte. Sfilettate un filetto di trota affumicata. Ricavate delle fettine sottili da cuocere al vapore per un paio di minuti.

Ho utilizzato un cestello in bamboo, utilissimo, pratico e naturale al 100%. Ringrazio per questo “my best friend from Hong Kong, Mandy … per avermi inviato questo delizioso utensile da cucina. Thanks my dear Mandy!!”.

Disponete la vellutata in bicchieri monoporzione, guarnite con una fettina di filetto di trota. Un pizzico di sale rosso delle Hawaii, il tocco finale.




In alternativa … potreste utilizzare delle tazzine in vetro da caffè … per una versione ancora più originale.




Anche per oggi … una ricetta fresca, estiva a prova di alte temperature !!!

Godiamoci queste giornate di sole …

Un abbraccio a tutti,

Carolina

giovedì 26 luglio 2012

Parmigiana di Zucchine grigliate

Ho abbandonato per qualche giorno il mio foglio Word con gli appunti del post successivo …
ho avuto, se possiamo dire, un paio di giornate e serate impegnative …
ora dopo aver sfornato un paio di teglie di mini pasticcini farciti con crema pasticcera e frutti di bosco mi ritrovo davanti al pc e riprendo il filo del discorso …

Iniziava così: “Avete trascorso un buon week end? Noi, decisamente piacevole, in compagnia di amici, buona musica, bambini spensierati, tuffi e BBQ acceso …

Qualche grigio nuvolone ha rinfrescato e le temperature sono diminuite … molti si lamentavano per il troppo caldo anche se io mi sentivo così a mio agio …

Questa sera, dopo tante cene all’aperto, ci siamo ritrovati in cucina … mi sono vista proiettata verso l’autunno … ma è decisamente troppo presto e non ci voglio proprio pensare !

Dunque anche se molti si lamentano per il troppo caldo io mi sono messa a grigliare … fettine finissime di zucchine ed il risultato è sempre delizioso !!!




Non essendo un’amante delle melanzane la nostra versione light della parmigiana prevede zucchine grigliate (non fritte), una leggera passata di pomodori freschi, basilico, pecorino e mozzarella !!!




Procedimento, Ingredienti e Dosi per 4 persone

Lavate circa 8 zucchine, eliminate le estremità e tagliatele a fette sottilissime. Grigliatele con cura e pazienza. Tenetele da parte.

Preparate nel frattempo un sughetto leggero a base di passata di pomodoro, pomodorini freschi, olio e basilico. Regolate di sale e fate cuocere a fuoco lento.

Riducete a pezzetti piccolissimi un panetto di mozzarella.

Ungete il fondo di una teglia – io ho utilizzato una Cocotte rettangolare in ghisa Staub – ed iniziate a comporre gli strati: un letto di zucchine grigliate, mozzarella, qualche cucchiaio di pomodoro, una spolverata di pecorino e parmigiano…ed ancora zucchine, mozzarella, pomodoro e formaggio … fino a quando gli ingredienti non saranno esauriti …
Cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 20 minuti. Sfornate, lasciate intiepidire e servite decorando con foglie di basilico fresco.




Le giornate volano … è già giovedì !!!




Aiutooo … devo pensare al week end !!!

A presto,

Carolina

mercoledì 18 luglio 2012

Paella de Mariscos

… ed ancora ricordi di viaggio.

Viaggiare alla scoperta di nuovi mondi ...
nuovi sapori, essenze e profumi lontani.

Una ricetta è molto più di un semplice elenco di ingredienti e procedimenti descritti con cura.

Quando i ricordi di viaggio si fondono con i colori di un piatto solare, estivo e conviviale.

Non avendo ancora rielaborato una ricetta greca, oggi vorrei condividere con voi una ricetta legata ad un’isola altrettanto speciale per noi:

"Paella de Mariscos" e la nostra Formentera ...

Ricetta tratta dalla rubrica “Azzurro come il Mare “ - Open Kitchen Magazine n° 5 - mese di Giugno.




Mi trovate alle pagine 54/58 con la ricetta della Paella ed anche alle pagine 28 e 81 !!!

“Quando si avvicina l’estate il nostro pensiero vola verso il mare. Lunghe camminate sulla spiaggia, sabbia fine e corallina, acque limpide e cristalline in cui specchiarsi. Bambini felici tra sabbia, biglie e formine. Amici spensierati attorno ad una tavola, semplicemente imbandita, sotto la calda luce del tramonto. Un piatto di mare dai sapori e dai colori estivi potrebbe essere il protagonista della tavola e diventare simbolo della convivialità.

La Paella, piatto spagnolo, ma oggi considerato internazionale, come accade per tutte le ricette della tradizione culinaria di un paese, porta con se diverse modalità di preparazione, varianti differenti e presentazioni alternative.

La versione che vi propongo oggi è forse una delle più comuni, ma credo anche una delle più apprezzate.

Un piatto fresco, estivo, che permette di portare i colori del sole e del mare sulla nostra tavola. Un piatto che per la sua particolare presentazione è tipicamente da “centrotavola” non fa che portare buon umore ... "




Difficoltà: media

Tempi di preparazione: 30 minuti

Tempi di cottura: 20 minuti

Dosi per 4 persone


Ingredienti:
1 cipolla media finemente tagliata
Brodo di pesce 1 ½ lt.  - preparato con pesce fresco

(oppure con Cuore di Brodo Knorr - piatti di pesce)
500 gr di calamari ad anelli freschi
700 gr di cozze
500 gr di vongole veraci
500 gr di gamberi freschi
4 gamberoni
Olio Extravergine di Oliva
Paprika di Tropea 1 cucchiaino
Zafferano 2 bustine
Riso Arborio 400gr
½ peperone giallo
½ peperone rosso
200 gr di piselli fini freschi oppure congelati
Prezzemolo fresco ed aglio 1 spicchio
200 ml vino bianco secco


Preparate il fumetto di pesce. Utilizzate circa 1l ½ di acqua.Se realizzato con pesce fresco unite anche del sedano, una carota, la scorza di limone, un ciuffetto di prezzemolo e sale grosso; diversamente utilizzate dell’ottimo cuore di brodo per piatti a base di pesce. 

Disponete le vongole in acqua fredda con l’aggiunta di un cucchiaio di sale grosso e lasciate che spurghino leggermente rilasciando la sabbia. Potete ripetere questa operazione anche un paio di volte a distanza di un’ora l’una dall’altra.

Lavate le cozze sotto l’acqua corrente. Eliminate la “barbetta” sporgente dal guscio. Disponetele in un tegame con uno spicchio di aglio, del prezzemolo ed irroratele con del vino bianco. Fate evaporare. Chiudete con un coperchio e lasciate che si schiudano. Una volta aperte, eliminate l’aglio e fate raffreddare. Tenete da parte alcune cozze, quelle più belle con il guscio per la decorazione finale del piatto, mentre sgusciate le restanti.

Lavate e sgusciate anche i gamberi. Eliminate anche il filo nero sul dorso di ciascun gambero. Lavate e tagliate anche a pezzetti i calamari. Procedete nello stesso modo anche con il peperone giallo e quello rosso: lavateli, eliminate i semi e tagliateli a cubetti.

Lasciate schiudere le vongole come avete fatto con le cozze: aglio, prezzemolo e vino bianco.

Disponete la cipolla, finemente tritata, con qualche cucchiaio di olio nella paellera. Fate imbiondire la cipolla ed unite i calamari, i peperoni ed i piselli. Aggiungete con ordine il riso e le due bustine di zafferano, la paprika e fate tostare. Unite un paio di bicchieri di brodo di pesce. Una volta evaporato il brodo, procedete unendo i gamberi, le cozze e le vongole. Tenete da parte solo quelle più belle con il guscio. Unite ancora il brodo fino a cottura ultimata del riso. Regolate di sale se necessario. Unite circa 5 minuti prima del termine della cottura i gamberoni.

Decorate il piatto con le cozze e le vongole con il guscio, disponendo i gamberoni al centro.




Servite ben calda accompagnata da un calice di vino ...

A presto ...

Carolina

domenica 15 luglio 2012

Ricordi di viaggio

Home Sweet Home ...

Luglio 2012 - Greece, Koufonissi Island







E’ stato come ritornare in un luogo familiare e sentirsi nuovamente a casa.










In realtà per la prima volta siamo approdati sull’isola di Koufonissi:
una bomboniera di bianche casette con finestrelle blu arroccate attorno
al porto, il vecchio mulino, le barche dei pescatori dipinte di rosso
e turchese ed i polipi lasciati essiccare al sole.




















La nostra casetta azzurra ci ha accolto in tutto il suo splendore.
Circondata da un panorama incontaminato: le pecore al pascolo,
i fiori di lavanda e rosmarino, il mare sconfinato davanti a noi.
Albe mozzafiato e l’incanto della luna piena,
che specchiandosi nel mare illuminava le isole circostanti.

Il profumo del pane fresco ricoperto di sesamo e finocchietto,
lo yogurt puro servito con uvetta dolcissima,
le fresche insalatone greche assaporate nel chiosco
fronte mare sotto ad ombrelloni di paglia.

Un isola, un incanto, protetta e preservata dalla roccia erosa
dal vento e schiarita dall’intensa luce del sole che la circonda
ed avvolta da acque chiare, fresche e cristalline.








La sera le taverne animavano il cuore della Chora, oggi ancora abitata da graziose
nonnine vestite con abiti scuri e con la testa avvolta in foulard dai colori cupi,
che restavano per ore ed ore sedute sull’uscio di casa donando
autentici sorrisi ed affettuose carezze ai bambini di passaggio.

Il ricordo di questo viaggio è ancora vivo ed intenso.
Le emozioni vissute fanno ancora parte del nostro presente .

Oggi, ancora una volta, siamo giunti al termine di un viaggio,
con il desiderio di ripartire ancora in cerca di nuove emozionanti avventure.


Nessuna ricetta per oggi, solo un po’ di noi …

Vi auguro un felice fine settimana.




Carolina